Si è svolta, nella mattina del 7 maggio 2021, davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale della Puglia, la conferenza stampa indetta dalle Segreterie regionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams come preannunciato in un nostro precedente articolo

Erano presenti i Segretari regionali Chiara DE BERNARDO per lo SNALS, Claudio MENGA per la FLC CGIL, Roberto CALIENNO per la CISL Scuola, Giovanni VERGA per la UIL Scuola e Francesco CAPACCHIONE per la GILDA.
I temi affrontati sono stati gli organici docenti e ATA, le classi “pollaio”, la sicurezza a scuola.
Secondo l’organico fornito dall’USR Puglia, si prevedono in Puglia circa 27.000 classi con un elevato numero di alunni per classe (ben 137 classi supererebbero il numero di 28 alunni).
Per non parlare delle classi con alunni disabili che superano di gran lunga il numero di 20 alunni per classe.
Senza aumento di organici e interventi sull’edilizia scolastica, si rischia di compromettere anche il prossimo anno scolastico e questo non ce lo possiamo permettere perché  significherebbe perdere il terzo anno consecutivo di scuola.
Le stime numeriche parlano di 557.900 alunni pugliesi di ogni ordine e grado che si iscriveranno nell’anno scolastico 2021/2022, distribuiti in 27.655 classi. Si prevedono numerose classi con punte di 30 alunni e questo è inammissibile, perché non permetterà di garantire il distanziamento imposto dalle norme Covid, mettendo a rischio la riapertura delle scuole.