La Nota 643 del 27 aprile 2021 del MI illustra le possibilità di svolgimento di attività extracurriculari rivolte agli alunni durante il periodo di sospensione della didattica, come previsto dal comma 6 dell’art 31 del DL 41/2021

Lo Snals-Confsal considera l’apertura delle scuole alle esigenze dei ragazzi come un’importante opportunità di crescita personale ed educativa. Ovviamente auspichiamo che lo svolgimento delle attività possa anche avvenire lungo tutto l’arco del prossimo anno scolastico in base alle esigenze degli alunni e alle condizioni organizzative delle scuole.

A tal proposito consideriamo prioritario il coinvolgimento del personale docente interno alle istituzioni scolastiche. L’obbligo di svolgere le attività durante i mesi estivi, dopo gli esami di Stato, potrebbe comportare la mancanza di disponibilità da parte dei docenti ordinariamente collocati in ferie durante l’estate.

Siamo contrari all’utilizzo delle risorse in via esclusiva per Enti e aziende esterne alle scuole. Costringere queste a svolgere le attività esclusivamente durante il periodo estivo equivarrebbe ad obbligarle a rivolgersi in gran parte a soggetti esterni.

Riteniamo che l’autonomia didattica delle scuole vada preservata e su questo sollecitiamo il Ministero ad un confronto concreto con le Organizzazioni Sindacali prima dell’emanazione delle istruzioni per l’utilizzo dei fondi messi adisposizione.

Lo Snals-Confsal auspica che le iniziative di rilancio della scuola siano inserite in un disegno di più vasto respiro, su cui il Ministero si è impegnato in previsione della sottoscrizione di un “Patto per la Scuola”.

Entro le ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021, accedendo all’apposita area all’interno del sito dedicato al PON “Per la Scuola” 2014-2020, sarà possibile presentare la proposta progettuale. In totale per il piano scuola estate vengono messi a disposizione oltre 500milioni di euro: 320 sono risorse PON, Programma Operativo Nazionale.

Le istituzioni scolastiche potranno presentare la propria candidatura, programmando e articolando gli
interventi coerentemente con le specifiche priorità e con la progettazione definite dagli organi collegiali di indirizzo e gestione della scuola ed esplicitati nel Piano dell’offerta formativa.

LA PAGINA DEDICATA SUL SITO DEL MI