In data 30 marzo 2021, presso la sede di Palazzo Vidoni, Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della CONFSAL (CONFederazione generale Sindacati Autonomi dei Lavoratori), ha sottoscritto il Patto per l’Innovazione del lavoro pubblico e la Coesione sociale (già sottoscritto da CGIL, CISL e UIl in data 10 marzo 2021) nel corso di un incontro con il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, presente anche il presidente dell’Aran Antonio Naddeo

Con la firma di oggi da parte di Confsal, tutte le confederazioni rappresentative del pubblico impiego avranno un unico documento di riferimento, per dare avvio alla nuova stagione contrattuale, in modo che la Riforma della PA abbia opportuni riflessi e collegamenti con i nuovi contratti collettivi nazionali dei vari comparti del pubblico impiego (la scuola, la sanità, le funzioni centrali, le autonomie locali, il soccorso pubblico e la sicurezza).

I dipendenti pubblici – prosegue Margiotta – vogliono contribuire al progetto riformistico e si attendono adeguati riconoscimenti della loro professionalità. In tal senso auspichiamo che le procedure di reclutamento sapranno dare adeguato valore alle professionalità interne già operanti nella PA”, è quanto dichiara Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal al termine dell’incontro.

Da parte sua, il ministro Brunetta ha confermato al segretario Margiotta l’intento del Governo a procedere con la tempestività che il momento richiede e ha altresì espresso la convinzione che entro l’anno saranno conclusi tutti i contratti del pubblico impiego.

Il coinvolgimento delle parti sociali e il ruolo delle relazioni sindacali – conclude Margiotta – saranno fondamentali in questa fase di grandi cambiamenti”.


Dichiarazione di Elvira Serafini, Segretaria  Generale dello SNALS:

Lo Snals-Confsal esprime soddisfazione per la sottoscrizione del Patto per l’Innovazione del Lavoro Pubblico e la Coesione sociale.

Prendiamo atto con viva soddisfazione della sottoscrizione de “Il Patto per l’Innovazione del Lavoro Pubblico e la Coesione sociale” da parte della nostra Confederazione, la Confsal, in quanto segno rilevante dell’allargamento del dialogo tra il Governo e le parti sociali.

La firma apposta ieri dal Segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, è un passo fondamentale per lo Snals-Confsal, che ottiene il necessario quadro di riferimento entro cui collocare l’imminente apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale del prossimo triennio 2019-2021.

La pandemia ha mostrato in tutta la sua drammaticità il peso degli antecedenti limiti strutturali dell’apparato della pubblica amministrazione e, nella consapevolezza dell’urgenza di un suo rinnovo per il rilancio del Paese, ribadiamo con fermezza la necessità di delineare una strategia di rilancio del comparto Istruzione e Ricerca all’interno del più generale processo di innovazione, valorizzando e tutelando le molteplici  specificità delle professionalità della scuola, dell’università, degli enti pubblici di ricerca e delle istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale.