Si è svolto ieri 22 marzo 2021, da remoto, l’incontro per la sicurezza degli esami di Stato e le povertà educative, organizzato per conto del Ministero dell’Istruzione dal Capo Dipartimento delle risorse finanziarie Dott.ssa Giovanna Boda. All’incontro erano presenti tutte le Organizzazione sindacali rappresentative e quelle dell’area Istruzione e Ricerca, il Capo Dipartimento, dott.ssa Giovanna Boda, il Direttore delle Risorse e del Bilancio, dott. Jacopo Greco

Lo Snals-Confsal ritiene che il protocollo di sicurezza per gli esami di Stato debba essere predisposto sulla base di un preliminare documento elaborato dal Comitato tecnico-scientifico. Tale documento dovrebbe prendere le mosse dall’analisi delle condizioni di ripresa delle attività didattiche in presenza nel cui ambito si collocheranno gli esami di Stato.

In ogni caso abbiamo proposto le seguenti indicazioni per la redazione del protocollo di sicurezza per gli esami di Stato per il corrente anno scolastico:

  • mantenere il servizio di help desk;

  • potenziare i tavoli permanenti presso gli USR con la presenza attiva dei dipartimenti di igiene delle ASL al fine di avere il monitoraggio in tempo reale dei contagi a scuola durante gli esami con l’indicazione tempestiva e precisa dei comportamenti da adottare;

  • attribuire al tavolo nazionale una funzione di monitoraggio per l’uniformità delle azioni a livello regionale;

  • prevedere misure di controllo e prevenzione specifiche per i candidati privatisti, anche con la presentazione degli esiti dei test eseguiti almeno 48 ore prima degli esami;

  • pianificare le vaccinazioni, sia per la prima che per la seconda dose, tenendo conto del calendario degli esami;

  • assicurare le vaccinazioni a tutto il personale che svolge il servizio in regione diversa da quella di residenza;

  • prevedere la possibilità di svolgere le riunioni collegiali delle commissioni con modalità a distanza;

  • fornire indicazioni precise sul distanziamento, anche alla luce dell’ultimo Rapporto ISS Covid;

  • impegnare il Ministero a fornire indicazioni puntuali sulle condizioni per l’esonero dell’esame in presenza per alunni e docenti “fragili”.

Abbiamo chiesto, infine, che nella predisposizione della nota di finanziamento di cui all’art 28 del cd. Decreto Sostegni si diano indicazioni puntuali e precise sull’acquisto dei dispositivi per il tracciamento dei contagi e dei contatti, anche sulla base di pareri acquisiti direttamente presso il Ministero della Salute.

Abbiamo, poi, raccomandato che nella ripartizione dei finanziamenti la quota destinata ai dispositivi per l’igiene ambientale sia calcolata in maniera svincolata dai parametri di complessità delle istituzioni scolastiche.

L’incontro è stato aggiornato alla settimana prossima.