Nel pomeriggio del 6 maggio 2020 si sono svolti due incontri tra Ministero e OO.SS. di Comparto e della dirigenza scolastica, nel corso dei quali sono state illustrate le tre ordinanze (sulla valutazione, su esami primo ciclo e su esami secondo ciclo) che saranno inviate al CSPI per essere poi pubblicate. Per l’amministrazione erano presenti il Capo Dipartimento Dott. Bruschi, che ha illustrato le ordinanze, e il Direttore Generale della DGOSV Dott.ssa Palermo

Per quanto riguarda la valutazione, fermo restando il suo connotato formativo e regolatore del percorso scolastico, ci è stato assicurato che per l’ammissione alle classi intermedie non ci saranno bocciature tranne che per motivi disciplinari o per chi è stato sempre assente fin dal I quadrimestre. Non ci sarà il sei politico ma gli alunni riceveranno una valutazione differenziata e, in caso di valutazione negativa nelle discipline, i consigli di classe predisporranno un piano individualizzato di recupero degli apprendimenti oltre ad un piano di recupero per tutti gli alunni.

Per l’esame della secondaria di I grado il consiglio di classe chiederà agli studenti di produrre un elaborato che sarà discusso a distanza. Tale modalità sarà applicata anche ai candidati privatisti di tale ciclo di studi.

All’esame del secondo ciclo è prevista l’assegnazione di un elaborato da parte della commissione e la presentazione da parte del candidato. La scadenza per la compilazione del documento del 15 maggio è spostata al 30 maggio.
Ci sarà inoltre la discussione di un testo contenuto nel documento del consiglio di classe e di argomenti scelti dalla commissione la mattina prima dell’orale.
L’esame si svolgerà in presenza, con deroghe per gli studenti a rischio.
Si faranno valutazioni anche su situazioni territoriali nelle quali potrebbe riprendere l’emergenza Covid 19.
Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato, al momento, parere favorevole all’esame in presenza con il colloquio.
La carriera scolastica darà fino 60 crediti che saranno perciò ricalcolati con tabelle già predisposte e 40 punti per il colloquio.
Per i privatisti è previsto lo svolgimento degli esami preliminari in presenza in un arco temporale a disposizione delle scuole che va dal 10 luglio fino alla data della sessione straordinaria, normalmente prevista a settembre.

Allorché ci saranno consegnate le bozze faremo una valutazione completa delle disposizioni ministeriali.

Come SNALS abbiamo chiesto di indicare precisamente le tipologie di deroghe allo svolgimento degli esami in presenza onde evitare abusi e contenzioso nelle scuole.
Abbiamo pure sollecitato la DGOSV a fornire indicazioni per l’avvio di opportune misure ed azioni, anche formative, a sostegno delle scuole, delle commissioni e dei Presidenti impegnati negli esami conclusivi dei due cicli di studio.