Con ordinanza n. 14061 del 23/05/2019, la Corte di Cassazione, sezione Lavoro, ribadisce che nel pubblico impiego spetta solo alle RSU unitariamente e non al singolo componente il diritto di indire assemblee (in applicazione del CCNQ del 7/8/1998)

La Corte respinge il ricorso presentato dalla DIRPUBBLICA (sindacato dei funzionari, dirigenti, professionisti delle pubbliche amministrazioni) avverso la sentenza del tribunale, confermata dalla Corte d’Appello, che aveva escluso il diritto del singolo componente della RSU di indire assemblee.
I giudici ribadiscono quanto detto nei due precedenti gradi di giudizio e cioè che, sulla base dei due contratti nazionali quadro (“Costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie” e “Modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, nonché delle altre prerogative sindacali”) spetta all’organismo unitariamente, e non al singolo componente, il diritto di indire assemblee.

L’Ordinanza:

Dal sito dell’ARAN