Si è svolto, in data 26 marzo 2018, l’incontro con il MIUR – Direzione generale per le risorse umane e finanziarie- per l’informativa sull’integrazione del FUN (Fondo Unico Nazionale) dei dirigenti scolastici.
Per l’amministrazione era presente il Direttore della DGRUF Dott. Jacopo Greco. Per i sindacati le OO.SS. confederali, Lo Snals Confsal, l’ANP e Dirigenti Scuola

Il Dott Greco ha comunicato che con DM MIUR-MEF e quindi per via amministrativa, il FUN dei dirigenti scolastici, costituito ai sensi della legge 208/2015, art. 1 co. 236*, è stato integrato con la somma di 10 milioni di euro, risorsa estratta dai finanziamenti della legge 107/2015. Il DM è stato registrato in data 28.2.2018 e trasmesso con decreto direttoriale della DGRUF in data 12.3.2018 (tabella di ripartizione).
Il Dott Greco ha anticipato i contenuti della nota che sarà inviata a breve agli UUSSRR che dovranno con apposita sequenza contrattuale con i sindacati di categoria integrare i CIR già sottoscritti. La DGRUF fornirà indicazioni ai Direttori regionali affinché siano mantenute nelle sequenze contrattuali le indicazioni sulla ripartizione delle risorse per la retribuzione di risultato già adottate nei CIR per l’as 2016/2017.
Le OOSS presenti hanno apprezzato l’azione dell’amministrazione.
Per lo Snals Confsal è ora importante vigilare affinché le risorse integrative del FUN siano considerate come definitivamente acquisite anche per gli anni successivi contro la prevedibile posizione del MEF che in base alla legge di bilancio potrebbe porre ostacoli su tale indicazione.
È stata poi posta in rilievo da più parti la questione della RIA (Retribuzione Individuale di Anzianità) dei cessati sulla quale l’amministrazione ha dato assicurazioni sui passi successivi che potrà compiere a tutela del recupero delle somme per la retribuzione dei docenti.


* 236. Nelle more dell’adozione  dei  decreti  legislativi  attuativi degli articoli 11 e 17  della  legge  7  agosto  2015,  n.  124,  con particolare  riferimento   all’omogeneizzazione   del    trattamento economico fondamentale e accessorio  della  dirigenza,  tenuto  conto delle esigenze di finanza pubblica, a decorrere dal 1º  gennaio  2016 l’ammontare  complessivo  delle  risorse  destinate  annualmente   al trattamento accessorio del personale, anche di livello  dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di  cui  all’articolo  1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e  successive modificazioni,  non   può   superare   il   corrispondente   importo determinato per l’anno 2015 ed è, comunque, automaticamente  ridotto in misura proporzionale alla riduzione  del  personale  in  servizio, tenendo conto del  personale  assumibile  ai  sensi  della  normativa vigente.