LECCE. Una sessione d’Esame davvero “straordinaria”, quella che si è aperta ieri con la prova di Italiano nei locali del CPIA di Lecce, dove ad attendere l’inizio dei lavori non c’erano solo gli studenti, in trepidante attesa, dopo aver completato il Percorso di I Livello (ex Licenza media), ma anche un piccolo fagottino di soli tre giorni, una bimba bellissima nella sua tutina rosa che faceva risaltare ancor più quel meraviglioso incarnato d’ebano.
La piccola, nata sabato scorso, è la figlia di una coppia di cittadini nigeriani che hanno frequentato con assiduità ed impegno uno dei vari corsi tenuti dal CPIA per il conseguimento del Diploma di Istruzione di I Grado. La madre, nonostante il pancione, ha voluto seguire le lezioni fino all’ultimo giorno e a nulla sono valse le nostre raccomandazioni a riposare e a stare tranquilla fino al momento del parto. Per lei si profilava, infatti, la possibilità di effettuare l’esame in una sessione suppletiva o nella prossima sessione di giugno, data la concomitanza del lieto evento con la data d’inizio dell’esame.
Grande, quindi, la sorpresa di tutti (docenti, studenti, collaboratori e la stessa Dirigente scolastica, dott.ssa Anna Marinella Chezza che presiede la sessione straordinaria dell’Esame di Stato) nel vedere la coppia arrivare con l’”ovetto” dove dormiva la piccola Lucia Elisabetta: questi, infatti, i nomi scelti dai genitori per la loro bambina.
Due nomi italiani perché è in Italia che è stata concepita ed è qui cha hanno scelto di ricominciare la loro nuova vita.
Lucia, simbolo di luce e di speranza. Ne hanno tanta di speranza i suoi genitori ma soprattutto hanno forza e determinazione: mai una lamentela, durante il corso, poche le assenze, a parte quelle necessarie per i controlli durante la gravidanza, una gran voglia di imparare e andare avanti senza perdere tempo.
Forza e determinazione che, ne siamo sicuri, trasmetteranno a Lucia: lei, in fondo, ha seguito l’intero corso con mamma e papà e non poteva certo perdersi un appuntamento così importante come l’esame di stato.
“Ai suoi genitori auguriamo – sottolinea la docente Rossana De Luca del CPIA Lecce – che il diploma sia solo il primo di tanti importanti traguardi”. Un augurio da parte della Dirigente Scolastica Anna Marinella Chezza va anche a Lucia: “Una vita luminosa, piena e bella come il momento che ci ha regalato con il suo inaspettato arrivo a scuola, a noi tutti di avere sempre nelle nostre classi studenti così motivati e avidi di sapere: cosicché si possa ancora dire che il nostro è il mestiere più bello del mondo”.

(notizia tratta dal “corrieresalentino.it”)